EDUCARE IL CUORE

“Ci mancano davvero le basi e in tutti i sensi”.

Parliamo, infatti, di scuola e di educazione meglio conosciuta come istruzione.

Forse non tutti sanno qual è la differenza che esiste tra istruzione ed educazione e noto soprattutto questa “ignoranza”, da ignorare, in particolar modo proprio in coloro che più di tutti dovrebbero conoscerla. I genitori e nella classe degli insegnanti. Ma ovviamente c’è un perché.

Cerchiamo dunque di spiegare sinteticamente quale differenza esiste tra istruzione ed educazione e lo voglio fare contestualizzandolo agli attuali eventi in cui, soprattutto a livello sociale, assistiamo a un decadimento morale, etico, culturale e spirituale senza precedenti.

L’intenzione mira a chiarire le idee sul tipo di metodologia scolastica applicata nelle principali scuole e perché, rispetto ai tempi, è arrivato il momento di cambiare.

Lo facciamo partendo dalla Nuova Frontiera della Pedagogia centrata sul Cuore, l’Anima e il Talento che ho chiamato “Psicopedagogia del cuore”. Nel farlo mi ricollego alla massima filosofica di Aristotele.

“Educare la mente senza educare il cuore significa non educare a fatto”.

Giusto ieri ho diffuso un video (che trovi più avanti) in cui spiego perché gli attuali modelli educativi, tutti sbilanciati sullo sviluppo mentale, psicologico, cognitivo comportamentale, mnemonico tralasciano completamente l’area emotiva, affettiva, energetica e spirituale della crescita dell’individuo e della sua Coscienza.

In particolare tale netta “separazione” avviene nel passaggio dai modelli scolastici dell’infanzia a quelli della scuola primaria.

In sostanza, si fino ai 10 anni circa, (elementari) si educa il cuore, l’anima e il talento attraverso l’Arte, la Musica e l’Amore (A.M.A), e le relative intelligenze del bambino dalla 1° media in poi tutto cambia.

Tutto ciò fa si che ogni area più o meno sviluppata non venga successivamente curata e lascia ampio margine che eventuali aree irrisolte della vita si protraggono in avanti e si riversino infine nella società sotto forma di disfunzioni o squilibri.

Queste metodologie “istruttive” e non educative, l’educazione infatti è un’altra cosa. in un contesto come quello attuale in cui sono inasprite le regole sociali, determina l’impoverimento emotivo, relazione ed esperienziale dell’individuo favorendo la separazione dal proprio sentire interiore e del proprio cuore. Non è che prima del lock down la scuola fosse messa meglio, ma oggi tuttavia questa demarcazione è più netta.

Si passano dalle 6 alle 8 ore tra scuola e casa a “studiare” senza sviluppare altre competenze quali la creatività, il discernimento, lo spirito critico, l’empatia, la gestione delle emozione, la capacità di comunicazione ed espressione. Dobbiamo infatti, sapere che tutto ciò si ripercuote sull’umore e sullo stato di salute e benessere, di gioia e di felicità di una persona.

Andando avanti di questo passo ci ritroviamo nella società adulti incompleti, irrisolti, tristi, infelici, sfiduciati e incapaci di esprimere le proprie emozioni, sviluppare autonomie e intelligenze perché tutto o in parte “dipendenti” dal sistema famiglia o società.

Bisogna intervenire pertanto sul Cuore, ovvero sull’Intelligenza Etico Spirituale, sulle emozioni aprendo una nuova visione della pedagogia in chiave 21° secolo soprattutto a partire dalla 1° media.

Prima di farlo voglio invitarti ad ascoltare il mio video e poi entrare nel merito della differenza che esiste tra “istruzione ed educazione”.

Qui puoi ascoltare il video.

Dunque… Lo abbiamo capito questo? Parlo ovviamente a tutti i genitori e insegnanti.

Questo è l’elemento, compreso il quale, si può andare avanti e capire la differenzia tra una metodologia istruttiva che impartisce ordini alla mente da una che educa il cuore, l’anima e il talento. E’ come confondere la m…a con la cioccolata. (Scusate il francesismo).

Educare il cuore non è la stessa cosa di educare la mente e oggi, genitori e insegnanti che non hanno sviluppato queste proprietà e competenze non sono in grado di educare il cuore dei loro figli o dei loro alunni, ma non perché non sono capaci. Solamente perché nessuno glielo ha insegnato o detto o mostrato e si continua a “somministrare” gli stessi programmi (minestra) di sempre.

Come diceva Albert Einstein “La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”.

Tutti infatti, possiamo farlo. Tutti possiamo imparare. Ci sono tanti bravi genitori e insegnanti, abilissimi a chiedere il rispetto delle regole, a dare ordini, compiti a casa ma pochi sono coloro in grado di educare ai valori umani. In questo modo, deve essere chiaro, non si educa un bambino, non si favorisce la crescita della sua consapevolezza e coscienza, creatività, intelligenza emotiva, interiore e spirituale. La sua capacità di comunicazione e di espressione.

Lo si “istruisce”, a tratti strozza, quasi sempre limita.

Il bambino cresce “condizionato”, irrisolto e non sviluppa le sue intelligenze perché una educazione che lo aiuti a sviluppare emozioni, empatia, sentimenti, stati di coscienza non esiste a scuola e non viene applicato in ambito scolastico, fatto salve le dovute eccezioni.

L’educazione del cuore, pertanto e come tale, non rientra tra i programma scolastici non è neanche una prerogativa dei modelli istruttivi di tipo religioso, dogmatici, che sia chiaro. Bensì dei modelli di tipo etico, laici e spirituali. Universali.

Si tratta infatti, di educare alla libertà, educare alla verità, educare all’amore e al rispetto e questo il sistema scuola e il sistema sociale non lo vogliono, e a ben vedere, perché in questo modo si rendono i bambini liberi e indipendenti, intelligenti e coscienti. E questo fa si che non li si possa più controllare o manipolare.

E’ chiara questa differenza?

Perché solo comprendendo questo è possibile andare avanti e capire cosa succede a scuola che ignoriamo.

Non si può pertanto parlare di educazione perché non viene menzionato il CUORE, l’ANIMA e il TALENTO. E’ il cuore del resto a essere la sede della vera intelligenza, della coscienza, conoscenza e dell’espressività.

EDUCARE IL CUORE

Tieni davvero alla crescita di tuo figlio? Tieni davvero alla formazione del tuo alunno?

Comincia a Educare il Tuo Cuore e il Tuo Talento e svilupperai lo Stato di Coscienza. Successivamente come genitore, adulto e come insegnante potrai portare questo nella tua vita, nella vita dei tuoi figli e alunni, aiutandoli a sviluppare le loro intelligenze ed eccellenze. Perché i tuoi figli, come i tuoi alunni, chiunque di noi apprende di più dalla tua immagine, dal tuo esempio piuttosto che da quello che gli chiedi di fare.

Concludo ricordando che viviamo in una società che ci vuole “mediocri”, che guarda con sospetto chi tende al successo e alla propria realizzazione. Viviamo nella “cultura della mediocrità” e non si vogliono adulti intelligenti ed equilibrati.

Educare il cuore pertanto significa lavorare su te stesso/a per portare amore, fiducia, gioia, consapevolezza, forza d’animo nella tua vita che sarai capace di trasmettere alle future generazione proprio attraverso il tuo esempio, il tuo amore e quello che saprai dare a te stesso/a.

Questo in sintesi è l’insegnamento di Gesù, Maestro del Cuore e visti i tempi, rispetto soprattutto al decadimento sociale è fondamentale iniziare ad applicare metodologie educative di tipo psico-etico-spirituale.

Se ti interessa approfondire queste tematiche questa sera Martedì 16 Febbraio alle ore 21, terrò una diretta nel gruppo La Nuova Umanità e parlerò del Progetto Cristico di Accademia del Cuore.

Un caro saluto

Daniele Pulciani

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“La Trilogia del miracolo del cuore”

  1. Il leader illuminato
  2. L’amore ti salverà
  3. E’ vero ciò credo con il cuore

 

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