CHI È UNA PERSONA SPIRITUALE

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Ieri, 6 febbraio 2024, mi è stata posta questa domanda.

Andrea “Chi è la persona spirituale”?, “Chi è la persona che può essere definita veramente spirituale e può erogare un percorso di formazione spirituale?”

La domanda mi è stata posta da una mia allieva, che ringrazio di cuore per questo spunto, poiché mi permette di parlare di un tema che farà chiarezza, soprattutto riguardo ai tanti innumerevoli percorsi spirituali di cui molti si ha una dubbia validità.

Si sente, infatti, parlare spesso di percorsi spirituali. Ma cosa sono? Che cos’è un percorso spirituale?

Nella società di oggi ne ritroviamo di ogni tipo. Esistono  così tanti percorsi “spirituali” che molto spesso le persone si sentono smarrite e non sanno cosa scegliere, non sanno cosa è meglio per loro. Molti sono chiamati percorsi di “crescita personale e spirituali” e toccano i temi più svariati.

Quando, tuttavia, possiamo parlare di percorso spirituale? Di un vero percorso spirituale? E chi è la persona che può definirsi tale?

Si tratta di sapere quali sono le caratteristiche che devono avere i percorsi spirituali, a quali bisogni o esigenze rispondono e pertanto sapere anche chi è la “persona” che può essere considerata spirituale e può davvero erogare formazione spirituale.

A tal proposito, esiste una “regola” che fa si che si possa parlare di formazione spirituale. E quella regola è contenuta nel cuore. Vera sede dell’intelligenza e della sapienza. Solo l’uomo e la donna “saggi” (da saggezza) possono erogare formazione spirituale. 

Tuttavia alla domanda “aperta” che mi è stata posta voglio dare una risposta chiara, precisa, netta e diretta secondo ciò che ritengo essere frutto della mia esperienza personale, ma anche di ricerca e di studio a un quesito così tanto importante.

Non nego che dopo anni di studio e di pratica nel mondo della spiritualità, per chi non lo sapesse Accademia del Cuore è una scuola di formazione Psico-etica-spirituale*, materia da me ideata, non mi ero mai venuto in mente di dare una “classificazione” o cercare di darne un significato più completo. Nel farlo, mi sono preso del tempo soprattutto per ascoltarmi e attendere ciò che Dio mi avrebbe dato come risposta.

Questo, infatti, è ciò che ho fatto. Ho chiesto a Dio di mandarmi una risposta a tale domanda e quella risposta non ha tardato ad arrivare. Ma partiamo da te. Ti pongo la medesima domanda. Pensaci un attimo.

Chi è una persona spirituale? Chi può essere considerata una “persona spirituale” e può erogare formazione spirituale?

Ovviamente, nel nostro ordinamento giuridico non esiste una figura di “insegnante” o “maestro spirituale” riconosciuto ufficialmente. E a bene vedere! Chi è quella “istituzione” tra l’altro che al termine di un percorso di formazione ti può rilasciare l’attestato di “maestro o insegnate spirituale”.

Eppure il mondo della formazione è pieno di persone che si considerano tali.

Attualmente non esiste neanche una scuola o una università di formazione spirituale per aspiranti “maestri”. Eppure una “figura” c’è, esiste. Ed è quella che mi è stata comunicata e che nel suo significato racchiude quelle qualità o attributi che tali possono definirsi.

La prima riflessione che mi sono posto, tuttavia, è stata rispondere a me stesso che non tutte le persone che propongono corsi di tipo spirituale sono anche persone spirituali. Molte sono le esperienze di chi si è imbattuto in persone che si definivano maestri o insegnati spirituali, che proponevano percorsi spirituali per poi rimanerci male e delusi. In particolar modo quando, al percorso spirituale, si antepone il proprio interesse personale ed economico.

In tal senso c’è da dire una cosa molto importante.

Erogare corsi di formazione in ambito olistico non vuol dire necessariamente fare anche un percorso spirituale in quanto le discipline olistiche sono ben differenti dai percorsi spirituali, di formazione spirituale. Molti sono coloro che propongono la formazione olistica spacciandola da percorsi spirituali. Ma non è così.

Quindi non tutti possono fare formazione spirituale. Ci dove essere in tal senso un distinguo.

Invece molti si fanno chiamare coach, trainer, allenatori, formatori (ma è solo perchè non esiste un figura professionale specifica) e l’ordinamento giuridico non individua in una facoltà o figura professionale tale ruolo e attività. Eppure ci sono tante persone che erogano corsi di tipo spirituale senza essere esse stesse spirituali.

Andiamo a vedere chi sono.

Questa riflessione nasce, infatti, dalla stessa domanda che mi è stata posta poiché, se vogliamo sapere chi è veramente una persona spirituale, dobbiamo parlare di spirito, di fuoco sacro della vita e sapere che non tutti lo posseggono. E a ben vedere è così.

Esistono così tanti corsi “spirituali” (in realtà olistici) che le persone sono confuse e disorientate. Ecco perché ho deciso di scrivere questo articolo, nella speranza che faccia chiarezza, ma anche perché ho ideato da tempo un percorso che ho chiamato “Formazione Psico-Etica-Spirituale” e non è un caso se mi viene posta proprio a me questa domanda.

Nonostante ciò mi sono preso il tempo di riflettere poiché la domanda mi è stata posta mentre ero in macchina e stavo accompagnando mia madre a fare delle visite mediche. Così, mentre tornavamo verso casa, mi sono girato verso mia madre e gli ho chiesto:

“Mamma, secondo te, chi è una persona spirituale?”, “Chi può essere considerata veramente una persona spirituale? ”

Mia madre, donna di grande sensibilità (Dio benedica le Mamme), si è presa all’incirca 5 secondi per pensarci e poi mi ha risposto in maniera secca. Prima di farlo però, ho sentito come se per un attimo avesse lasciato il suo corpo e che la domanda le sprofondasse dentro di sé. Si è fatta silenziosa come una tomba e all’improvviso mi ha risposto:

“Il Sacerdote”.

Per me è stato un “flash”, che ti spiegherò anche il perché. In un attimo mi si è spalancato il cielo, ho come fatto ordine dentro di me ed ho esclamato: “Ma certo!”, “Come ho fatto a non capirlo prima!”

Occupandomi da anni di spiritualità, religione, esoterismo, alchimia, numerologia sacra, scrittura angelica, simbolismo (ho scritto tra l’altro 4 libri che trovi nell’area libri di questa stesso sito ed ho dato vita al metodo di autoformazione intuitiva del talento), non mi ero mai fermato veramente a riflettere sul senso “dell’essere spirituale” e la domanda, postami dalla mia allieva, mi ha come risvegliato e richiamato ad una attenzione particolare con la quale, ho potuto anch’io stesso riflettere e cercare una risposta che so aiuterà molte persone. Tanto quanto sta aiutando me.

A fare cosa?

A capire quando ci troviamo davvero di fronte a una persona spirituale o ad un percorso spirituale. Un vero percorso spirituale.

Chi in sostanza può fare formazione in ambito spirituale, che non vuol dire possedere un titolo, un certificato, un diploma universitario, ma bensì vuol dire aver ricevuto “l’investitura”, “l’autorizzazione” e “l’autorità” e quell’unica figura è il Sacerdote.

Così mi sono messo alla ricerca del significato etimologico della parola “sacerdote” e ciò che sia l’ordinamento giuridico sia religioso riconoscono come tale scoprendo delle cose davvero interessanti, incluso, alcune informazioni molto utili per il mio percorso di vita. Te ne faccio dono!

Il Sacerdote

L’etimologia della parola “sacerdote” deriva dal sostantivo latino sacerdotem, accusativo di sacerdos, derivato dal sostantivo sacer “sacro” con la radice indoeuropea *dhe che si trova nelle parole facere, infinito presente di facio “fare”, e forma “forma”, o con la radice *dot che si trova nella parola do “dare”.

In sostanza sacerdote o sacerdotessa è chi si occupano di “fare il sacro”.

A livello professionale il Sacerdote è la figura che in ambito religioso presiede alle cerimonie del culto di una religione.

  1. Sacerdote della giustizia: ossia magistrato
  2. Sacerdote di Esculapio: ossia un medico
  3. Sacerdote del vero: ossia uno scrittore o un poeta

Nel cristianesimo colui che ha ricevuto il sacramento dell’ordine che gli consente di esercitare il servizio divino in ogni sua forma e di essere l’intermediario tra Dio e gli uomini. Sommo sacerdote: è il capo dei sacerdoti detto anche pontefice.

Nella Bibbia e nell’ebraismo è il ministro del culto, detto anche levita in quanto deve appartenere alla tribù di Levi. Nel paganesimo romano, persona dedita ai vari culti religiosi. In senso figurato chi coltiva una grande passione per un’arte o professione similmente ad una missione religiosa.

Stessa cosa per la donna, variante di sacerdotessa, in particolare nelle confessioni del cristianesimo che ammettono il sacerdozio femminile, donna che amministra il culto.

Nell’eccezione più comune, troviamo vari sinonimi: prete, religioso, ecclesiastico, presbitero, padre, reverendo, prelato, ministro di un culto, ministro di Dio, celebrante, officiante, officiatore. In senso figurato missionario, apostolo, difensore, divulgatore, propugnatore, custode, depositario, (sacerdote protestante) pastore, (sacerdote ebraico) levita.

Nei termini correlati è un sacerdote una persona dedicata al culto delle cose sacre, nell’animismo è lo sciamano, nel neopaganesimo la strega o lo stregone.

Ovviamente Sacerdote o Sacerdotessa è chi è dedito al ministero per conto di Dio. Chi è “ponte” di collegamento con il divino.

Pongo l’accento su questo aspetto onde evitare che chiunque abbia fatto un corso di sciamanesimo o di magia, un percorso olistico, abbia acquisito un titolo, diploma o certificato si possa poi dichiarare spirituale ed erogare formazione spirituale o si possa considerare un sacerdote o sacerdotessa.

A tal proposito, per chi non lo sapesse, quando si parla di Sacerdote o sacerdozio bisogna parlare della figura di Melchisedec, il re sacerdote di Salem, in quanto il vero “sacerdozio”, l’investitura a Sacerdote, si riceve direttamente da Lui.

A parlarne è il Salmo 110, il Messia, Re e Sacerdote:

Il SIGNORE ha detto al mio Signore:

1 Salmo di Davide.

«Siedi alla mia destra finché io abbia fatto dei tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi». 2 Il SIGNORE stenderà da Sion lo scettro del tuo potere. Domina in mezzo ai tuoi nemici! 3 Il tuo popolo si offre volenteroso quando raduni il tuo esercito. Parata di santità, dal seno dell’alba la tua gioventù viene a te come rugiada. 4 Il SIGNORE ha giurato e non si pentirà: «Tu sei Sacerdote in eterno, secondo l’ordine di Melchisedec».

Te ne parlo in quanto ho ricevuto l’investitura al Sacerdozio in Giustizia e Verità direttamente da Melchisedec. Esattamente due anni fa.

Melchisedec, tradotto vuol dire “il mio Re è giusto”, è una figura emblematica e misteriosa presente nell’Antico Testamento, della Tenakh o della Bibbia Ebraica. È conosciuto come re del regno di Salem (che si ritiene fosse l’antica Gerusalemme) e come Sacerdote dell’Altissimo Elyon, secondo l’esegesi ebraica si tratta di Sem, figlio di Noè.

Senza addentrarci troppo nelle sacre scritture possiamo affermare che solo chi è un sacerdote o una sacerdotessa ed ha ricevuto l’investitura a tale compito può davvero fare formazione spirituale ed essere considerata una persona spirituale poiché stiamo parlando di quell’unica “figura”, incaricata da Dio, a essere ministro di Dio o di un culto religioso in terra.

E questo vuol dire che il “sacerdozio” è l’investitura fatta direttamente da Dio all’uomo prescelto per tale compito e non è come si crede una funzione riservata all’uomo “religioso”. In sostanza non è la Chiesa Cattolica a detenere l’autorità alla nomina sacerdotale. Ma Dio stesso, che sceglie i propri re, sacerdoti e profeti. Di essere il “ponte di collegamento” con il piano divino.

A tal proposito giunge in maniera sincronica la definizione data dalla mia allieva che, mentre attendeva una mia risposta, scriveva:

“E’ spirituale una persona aperta, non convenzionale, empatica, con una visione della vita connessa o collegata al Divino, esseri di luce, angeli, chi ha una fede in se stesso che va oltre al materiale, che cura lo spirito oltre l’anima, che ha sempre acceso il fuoco della trasmutazione per sé e che lo trasmette agli altri”.

Davvero bella e interessante se si pensa al fatto che la mia allieva è una donna e quindi incarna il valore del femminile sacro. Soprattutto in questa parte della sua definizione ritrovo tanti significati: “trasmutazione e accensione del fuoco per sé e gli altri”.

In questo caso si parla dei Portatori della Fiamma Sacra della Vita, della Scintilla Divina, la Triplice Fiamma del Maestro San German, l’Energia della Coscienza Cristica, i cosiddetti 144.000 Operatori di luce, ma anche e soprattutto gli Alchimisti, i quali, sono notoriamente conosciuti come coloro che trasmutano attraverso la forza dell’energia del fuoco interiore.

Coloro i quali sono preposti alla trasmutazione del fuoco sacro della vita. Coloro i quali si occupano di “accendere il fuoco sacro”, la Scintilla Divina, nel cuore della gente.

Ecco, in sostanza, sono persone spirituali coloro che sono Portatori della Fiamma Sacra della Vita, custodi del tempio, i noti Cavalieri Templari, e anche sacerdoti o sacerdotesse che hanno ricevuto “l’investitura” al sacerdozio e in questo caso si parla di Sacerdozio di Giustizia e Verità.

Mi sento di dire che solo chi è portatore dentro di Sé del “ministero” di Giustizia e Verità può davvero essere considerata una persona spirituale autorizza a formare e condurre percorsi di formazione spirituale poiché ne possiede l’autorità.

Comprendo bene che per molte persone, che propongono percorsi “spirituali”, leggere queste parole non risuoneranno molto, ma dato che il “messaggio” (e la domanda) che mi è stata posta giunge quale Volontà di Dio affinché si faccia chiarezza, so che questo articolo ei contenuti in esso riportati aiuteranno molte persone a comprendere chi è davvero una persona spirituale e può fare formazione spirituale.

In conclusione lo sono tutte quelle persone che sono state nominate Sacerdoti e Sacerdotesse direttamente da Melkisedec, e non da un prete o un sacerdote o un vicario a sua volta. Del resto non oso immaginare quanti preti e sacerdoti, nominati dalla Chiesa Cattolica, non posseggono oggi una reale nomina all’esercizio spirituale, il quale ripeto, arriva direttamente da Melkisedec e non da un altro uomo (deduzione ovvia tra le altre cose).

Inoltre, in riferimento ai noti “percorsi spirituali” che si trovano sul web, informatevi davvero se chi li propone è una persona spirituale realmente connessa al divino e a Dio oppure è qualcuno che sentendosi spirituale o avendo ottenuto differenti “certificazioni”, si sente autorizzato a parlare di spiritualità, non possedendo ciò che Dio ha dato come “segno” distintivo alla sua nomina.

La capacità di accendere il fuoco sacro della vita. Il fuoco interiore. Il Fuoco Sacro della Vita.

La Fiamma Sacra.

🔥🔥🔥

Daniele Pulciani, in arte Andrea Vincente.

 

Voglio aggiungere solo un’ultima cosa.

È una persona spirituale e può erogare formazione spirituale chi lavora attraverso il fuoco sacro della vita, chi agisce ispirato dal proprio cuore, chi attraverso la parola è capace di accendere il fuoco interiore. Si tratta di sapere in che modo è possibile “educare” e formare lo spirito, l’anima e la coscienza di una persona attraverso la propria di anima, di spirito e di coscienza. Solo chi possiede la capacità di risvegliare nell’altro il proprio fuoco interiore e quindi di agire attraverso il cuore può occuparsi di erogare veri percorsi di formazione spirituali.

Ringrazio vivamente la mia allieva V. D. per questa preziosa “domanda”.

Manuale d’arte creativa.

A tal proposito ho scritto un libro per aiutare tutti coloro che vogliono scoprire la propria arte e sviluppare la propria creatività. Per scoprire “l’arte magica della creazione” che è contenuta dentro ognuno di noi quale Dono fatto da Dio. Il Manuale d’arte creativa è scritto attraverso l’arte angelica della scrittura creativa e intuitiva.

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