LOTTA PER LA VITA. I VACCINI SONO UN VIRUS.

“Lo dirò senza mezzi termini. Se sei un genitore non puoi accontentarti”.

I vaccini sono un veleno che entrerà in azione quando sarà il momento. Quando sarà il momento per un possibile controllo e manipolazione genetica o sterminio di massa.

Un domani, se volessero sterminarci, basterebbe spruzzare in aria un “allergenico” per causare milioni di morti senza sapere quali siano le cause.

La TUA LIBERTA’, e quella dei tuoi figli, dipende dalla TUA CONOSCENZA E COSCIENZA. Dipende fondamentalmente da un regola sola.

SI CHIAMA CAPACITA’ DI DISCERNIMENTO.

Discernere le menzogne, il mentire, il falso, la manipolazione. La cosa singolare è che più o meno tutti quanti siamo capaci di distinguere quando una cosa è oggettivamente bella da quando è brutta. Da quando profuma a quando male odora. Da quando è dolce o salata. Secca o grassa. Così, sotto certi aspetti, anche tra il “bene e il male” nonostante sia già più impegnativo.

Ma quando si tratta di discerne il falso dal vero, accade una cosa incredibile: “Buio totale!”

Anche se siamo nell’èra in cui stiamo promuovendo la filosofia dell’accettazione e del perdono, questo non vuol dire che dobbiamo “accontentarci” di accettare indiscriminatamente ogni cosa. Le dobbiamo perdonare, questo si. Ma le dobbiamo vagliare. Il perdono ci aiuta a rimanere lucidi e centrati, a lasciar andare piuttosto che essere condizionati, ma dobbiamo alzare le antenne della nostra “sensibilità” e responsabilità senza dire “chi si accontenta gode”.

La capacità di discernimento non è una capacità intellettuale, razionale, culturale, demandata solo alle nostre funzioni cerebrali, alle nostre capacità percettive o cognitive comportamentali. Discernere è una capacità della coscienza, dell’Anima per l’esattezza, intesa come capacità extra sensibile di visione interiore delle cose, ovvero, la capacità di “sentire” e vedere dentro di noi quando una cosa è giusta (vera) e quando è sbagliata (falsa).

La coscienza = la scienza + con è una scienza a tutti gli effetti che in futuro, ma forse lo sappiamo già fare anche ora, saremo capaci di misurarla e sperimentarla a livello tecnologico e informatico. Perché la coscienza è una tecnologia, molto avanzata tra l’altro, che coinvolge il nostro codice genetico. Solo che dato il focus della nostra attenzione è sui “pensieri”, sulle paure, sulle false informazioni ridondanti, sulla politica e il calcio ecc, la nostra coscienza, e quella della maggior parte di noi, è destabilizzata, è disintonizzata rispetto alle sue funzioni.

Quando siamo centrati su noi stessi, baricentro, calma, consapevolezza, ascolto, siamo capaci di vedere la vita dentro di noi, di avvertirla sotto forma di frequenze. Questo è quello che ci ha lasciato Einstein come eredità.

Abbiamo la straordinaria capacità di conoscere come funzioniamo realmente, ma alla maggior parte di noi non gliene ne frega niente. Per chi invece è “attivo” e soprattutto sveglio, saper discernere quando qualcosa è volutamente strumentale, manipolativo, “obbligatorio” rimanda ad un senso di coscienza e di violazione dei diritti umani, concetto questo, che richiama quello di libertà. Ecco perché questo mese di agosto è dedicato a questo tema. Molta gente a settembre si troverà a dover o “violentare” se stessa pur di vaccinare i propri figli per mandarli a scuola, oppure ad autocertificare il falso. La terza ipotesi è uno scontro diretto.

La “quarta via” invece, è fare da se. Perché CHI FA DA SE, FA PER TRE.

Ipotizziamo che un genitore vaccini i suo figli e che da questo nascano una serie di malattie o, non lo possiamo ancora sapere, un domani si ammalino o sviluppino malattie di tipo genetico. Con chi se la potrà prendere? Con il “codice genetico” del proprio figlio? Con la sfortuna, casistica (il caso non esiste)?

Un conto infatti, è sapere di essersi assunti la propria responsabilità autonomamente e indipendentemente e che la stessa sia dipesa dalle nostre libere scelte. Un conto invece, è sapere di essersi fidati di qualcuno (istituzioni, governi ecc). La differenza tra i due casi è molto ampia. Nel primo caso, un genitore, non solo non potrà prendersela con nessuno ma si troverà a fare i conti con se stesso e quindi dovrà, oltre che accettare, rassegnarsi all’idea di essere stato una vittima. Ma nel secondo caso invece, potrà prendersela con se stesso. E questo farà la differenza. Perchè lo renderà una persona libera.

Parlare di vaccini non è solo una questione di essere “obbiettori di coscienza”. È una ferma consapevolezza di come, questi vaccini, siamo dei virus e che non hanno nulla a che fare con quello che ci viene detto, fatto salvo per qualche eccezione. Non ho bisogno di raccogliere informazioni, anche se l’ho già fatto, voi raccogliete le vostre. Le cose le sento dentro di me quando sono giuste o sbagliate. Vere o false. E quella dei vaccini è una strumentalizzazione e manipolazione del nostro codice genetico.

Quando parliamo di discernimento, a dover discernere, siamo noi stessi. Cosa esattamente? Dobbiamo imparare a discernere dalla mente al cuore, dalle nostre paure e limitazioni, alla nostra fiducia e coraggio perché solo così sapremo prendere le decisioni migliori, saper distinguere ciò che è giusto e sbagliato, vero e falso. La mente, mente e lo sappiamo da sempre.

Il cuore, il coraggio, l’amore, la fiducia fanno parte della coscienza e del sentire la verità dentro di noi.

PS: Spero che questo ti possa aiutare a trovare la forza per credere in ciò che senti dentro di te.

Daniele Andrea Pulciani

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