L’EDUCAZIONE ETICA

“Educare eticamente significa educare una persona a divenire capace di orientarsi liberamente”.

Viviamo in una società in cui spesso ci sentiamo degli alieni, dove vediamo facce strane. Ci sentiamo diversi e osserviamo in modo insolito la diversità. Non abbiamo ancora imparato ad apprezzare pienamente il valore delle differenze. Viviamo infatti, in una società che educa l’uomo a dimenticare e trascurare i valori del cuore, del rispetto, dell’accoglienza e della fiducia in se stessi. Che educa a servire la mente scordando ciò che conta maggiormente: l’amore e la ricerca per il vero.

Ciò che ancora non sappiamo è che non esiste nessun vero progresso finché l’uomo non sarà libero di scegliere da sé il proprio percorso. Libero di comprendere da sé, di ricercare al di fuori dei condizionamenti e delle credenze.

Per intraprendere questo viaggio è fondamentale spiegare all’uomo come educare se stesso alla conoscenza di se stesso, e per farlo, penso che sia fondamentale partire da un assunto, un assioma, un primo importante principio:

“L’uomo è un’Anima, è un essere spirituale ed è l’Anima a dover essere al centro della vita dell’uomo”.

Come tale entità è chiamato a prendere coscienza che la sua educazione, pur sembrando adeguata, in realtà è incompleta se non prevede una corretta educazione spirituale ed etica. Va insegnato all’uomo a imparare a fidarsi di se stesso e a saper scegliere correttamente per il proprio bene. Una corretta educazione etica significa anche saper educare alla fede e al significato che hanno le religioni e le varie filosofie nella vita, soprattutto, per il differente percorso che ognuno di noi sta compiendo.

Parlare di educazione etica, educare in maniera etica, significa aiutare un individuo a sviluppare la propria capacità di orientamento e discernimento aiutandolo a rimanere fedele a sé stesso e libero di scegliere dai condizionamenti. Significa educare una persona a saper sentire vero ciò che avverte dentro di sé e andare alla sua ricerca, piuttosto che crede in ciò in cui pensare. Il condizionamento infatti e sempre piscologico, culturale, intellettuale. La fiducia invece, come l’amore, la fede è un sentire vero con il cuore, con l’anima, con lo spirito.

Educare eticamente significa educare alla coscienza e consapevolezza di se stessi.

Partendo dall’assunto che ognuno di noi è un essere speciale nel suo percorso evolutivo, non esistono modelli educativi e di riferimento preconfezionati validi per tutti. Sarebbe una magra consolazione crederlo. È essenziale sapere che ognuno di noi può ricercare, trovare, insegnare e dare a sé stesso ciò di cui ha più bisogno.

In poche parole, educare eticamente, significa lasciare libera una persona di seguire ciò che sente importante per se stessa, perché nessuno, meglio di noi, può sapere ciò di cui ha bisogno per essere felice. Educare eticamente vuol dire educare all’amore, al rispetto, alla libertà e alla verità. Significa educare sentendo con il cuore. Senza per questo sentirsi inadeguato o “fuori luogo”.

Educare eticamente vuol dire riconoscere la verità in ogni manifestazione della vita. A decidere in questo caso non è la mente razionale, la cultura o la società di provenienza, ma è sentire e saper riconoscere cosa è importante fare per la nostra felicità o piena realizzazione seguendo ciò che sentiamo dentro di noi, ciò che abbiamo bisogno di sperimentare come percorso di crescita umano e spirituale. Ciò che la nostra Anima ha scelto di sperimentare. Un conto infatti, è seguire una logica precostituita o una cultura di provenienza un altro invece è affidarsi all’Anima e al cuore.

Ecco che diventa necessario educare eticamente senza dogmatismi, senza inculcare nessun “credo” o forzare una particolare ideologia o forma di pensiero, ma bensì fornendo gli strumenti per lo sviluppo del libero pensiero e della capacità di discernimento che nasce da un libero sentire. In questo processo la comunicazione e l’uso del linguaggio ricopre un ruolo fondamentale così come i propri processi interni. Emozioni, vibrazioni, sensazioni.

Educare eticamente intende esprimere un’educazione centrata sulla libertà e sul rispetto. Spesso infatti, chi si occupa di educazione, tende ad esercitare un potere finalizzato a l’ottenimento di un potere di controllo.

Parlare di educazione etica significa parlare della nuova frontiera dell’educazione dove convergono una multiculturalità in grado di riconoscere in ogni etnia, religione, cultura una unicità universale e mondiale. È la diversità che fa la differenza e questo vale tanto vale in biologia e in natura e tanto per l’uomo e la società. Stiamo parlando di iniziare a costruire la civiltà del futuro.

Una civiltà multiculturale e “interstellare”.

Daniele Pulciani

 

Buon inizio!

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