PERCHÉ IL CORONAVIRUS CI STA AIUTANDO.

“L’amore è la spinta che fa girare il mondo. La paura quella che lo fa fermare”.

Recentemente ho scritto sulla mia pagina di Facebook che il Coronavirus ci avrebbe aiutati a crescere e cambiare se avessimo colto l’occasione adottando l’atteggiamento giusto. E sono ancora di questa idea .. ti ripropongo l’articolo a questo link:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=232314164609099&id=100034915507847

Gli aspetti da toccare, e di come tale evento ci stia “aiutando”, sono davvero tanti e cercherò di farlo prendendo alcuni di essi, forse i più importanti, quelli che credo che in queste situazioni facciano davvero la differenza.

Innanzitutto va detto una cosa che più di ogni altra è in grado di fornire un quadro d’insieme il più ampio e veritiero possibile. Quando finirà l’influenza virale l’umanità sarà cambiata. L’uomo sarà cambiato. Il mondo sarà cambiato. Su questo stanne certo. Non saremo più le stesse persone e la società stessa, incluse le regole in essa stabilite, non saranno più le stesse.

Da capire è come cambieranno perché tutto va verso la limitazione dell’espressività e della libertà dell’essere umano con una profonda violazione dei diritti umani. Dall’altra parte un essere umano che sta evolvendo alla velocità della luce e che trova la sua vera libertà e forza nel cuore e nell’anima. E’ evidente che si sta cercando di evitare proprio questo.

In questa occasione dunque, chi avrà saputo cogliere tutto ciò come una opportunità di crescita, di miglioramento e di cambiamento, di elevazione e comprensione della propria intelligenza e coscienza sarà anche colui/colei che ne otterranno i maggiori benefici, in termini tanto psicologici, fisici, emozionali, energetici, spirituali, che etici, morali, economici. Tanto per noi quanto per le future generazioni.

Si può davvero diventare se stessi, essere se stessi liberandosi dai condizionamenti, dalle paure e da tutto ciò che non serve più. Pronti per la ridefinizione di un nuovo modello sociale. Ci sarà una spaccatura netta che darà vita a una scissione in due civiltà: una che andrà va verso il nuovo evolvendosi, l’altra che rimarrà legata al vecchio e si estinguerà.

Per comprendere ciò che sto dicendo ti ricordo l’importanza di trarre sempre il meglio da ogni esperienza, anche la peggiore e per farlo ti invito a non pensare solo con la mente, con la tua parte razionale, ma bensì anche con il cuore allineando il tuo vedere e percepire la vita al sentire del cuore, come si fa ad esempio quando vuoi centrarti su di te per fare meditazione e, una volta “allineato” e in connessione, ascoltare e sentire dentro di te in che modo la vita ti parla.

E’ qui che si nasconde la verità. La sostanza della vita.

Per chiarire questo concetto basta che tu possa sapere che Il noto fenomeno chiamato “pensiero comune”, l’omologazione e il conformismo per intenderci, sono una diretta manifestazione delle funzioni del cervello. Il cuore e l’anima non hanno un “pensiero” comune, non posso essere omolagati perché sono UNICI e hanno tutti una loro caratteristica chiamata Talento. L’Impronta di Dio. L’Anima e il cuore sono esseri liberi.

Se, tuttavia, la libertà espressa in questo concetto ti dovesse far paura allora sappi che il tuo prossimo lavoro è proprio quello di crescere nella tua consapevolezza, preparazione e conoscenza personale e interiore. Perché la libertà non sia espressione di paura ma bensì di amore.

È partendo da questa “posizione” o punto di osservazione interiore che puoi non solo rimanere calmo, ma trarre davvero il meglio da questa esperienza. Il corona virus è una incredibile occasione di crescita.

Fuori di te infatti, regna il caos. La gente è nel panico. Il caos del resto è un fenomeno mentale, lo si ritrova nella mente. Chi invece alberga e vive nel cuore, nell’anima e nello spirito trova l’ordine e la calma. Tutto è chiaro quando si è allineati a se stessi. Sforzati dunque di lavorare su questo aspetto

Mente = caos. Cuore = ordine.

Chi vive nel cuore non si fa prendere dal panico. Rimane calmo e lucido, responsabile e attento quanto serve. Chi invece “guarda e ascolta” solo fuori sogna come diceva Jung. Del resto è proprio questo il lavoro più importante che il corona virus ci offre.

Guardare dentro di te, ricercare dentro di te quella calma, centratura, fermezza che andiamo alla ricerca negli altri e all’esterno.

Non credi che sia davvero un ottima partenza?

Uno degli aspetti più funzionali di fronte a qualsiasi situazione di pericolo o emergenza è mantenere la calma e non farsi prendere dal panico. Il panico non solo genera altro panico ma agisce in termini neurologici, endocrino, emozionali sull’intero organismo condizionandoci a comportamenti isterici, autodistruttivi, violenti.

Ce lo insegnano i programmi antincendio o di evacuazione che vengono svolti nelle scuole, nelle aziende, nelle navi da crociera. Fa più danni il panico che il pericolo reale stesso perché il panico è un atteggiamento irrazionale e porta alla perdita di lucidità, di senso di orientamento. Porta alla sfiducia e alla paura.

Da un punto di vista dunque psicologico, umano, ma anche sociale capire quanto sia importante mantenere la calma può fare davvero la differenza per tanti motivi. Chi oggi si “allena” a questo esercizio domani, quando tutto sarà finito, avrà superato una incredibile prova con se stesso e avrà sviluppato una maggiore resilienza, forza e sicurezza interiore, intelligenza, self control, capacità di autogestione di se stessi potendosi sentire davvero più forte, sicuro, maturo e preparato.

Chi invece si sarà lasciato andare a isterismi o eccessive preoccupazioni, non solo avrà influito negativamente sul prossimo, si sarà ulteriormente indebolito e non avrà accolto ed elaborato l’esperienza dentro di sé. Questa quindi è la mia raccomandazione più importante.

Quando fuori scoppia il caos l’unica cosa che ti salva è l’amore.

Per “amore” intendo la fiducia, la calma, la capacità di rimanere lucidi. In queste situazioni solo chi sa mantenere la calma ed essere centrato, saprà agire correttamente tanto quanto per se stesso quanto per gli altri e questo sarà possibile quanto sarà connesso al proprio cuore.

Stiamo parlando di saper operare contemporaneamente su tre differenti livelli della vita: uno psicologico e mentale (il servo), il secondo del cuore e dell’amore (il Maestro), il terzo dell’anima e dello spirito, della coscienza. (il Mezzo).

Veniamo ora ad alcuni aspetti che mi preme sottolineare per fare ulteriormente chiarezza su questo che ti ho appena accennato e su come aiutarti a essere calmo e a prenderti il tuo tempo per elaborare le informazioni.

Parliamo di “senso di responsabilità” e “senso di irresponsabilità”.

Sto notando che tante persone accusano altre persone di essere irresponsabili della loro condotta giudicata superficiale, così come lo stesso accade per chi è eccessivamente spaventato condiziona il prossimo nelle medesima maniera. Solo che nel verso contrario.

Come sempre la verità sta nel mezzo.

Ci sono persone del tutto impanicate che vanno in giro a terrorizzare gli altri e ci sono altre persone che fanno l’esatto opposto, sembra come se nulla fosse e se ne fregano di tutti. In entrambi i casi si deve parlare di irresponsabilità e non solo, come sto notando in queste ore, nel caso di chi accusa chi sembra che abbia preso tutto alla “leggera” perché lo stesso livello di irresponsabilità è da intravedere in chi, preso dal panico, genera altro panico.

Tra i due non si sa chi sia più irresponsabile ma se dovessi scegliere sicuramente non opto per chi, spinto dal panico, fa più danni, capace infatti di condizionare a volte senza alcun motivo la vita degli altri, vedi ad esempio i miliardi di messaggi inviati sulle chat di gruppo sullo stesso tema, da chi invece richiama a un maggior senso di calma perché è nella calma. Tuttavia una eccessiva calma può suscitare lo stesso effetto dannoso. In questo caso parliamo di pigrizia, menefreghismo, irresponsabilità

Ovviamente la mia posizione riguardo a questa questione è chiara da tempo.

Nonostante intraveda una emergenza, sono ottimista, moderatamente preoccupato, per nulla impanicato. Affronto la situazione con il cuore e l’anima e vedo la vita sotto diversi aspetti, sentendola soprattutto dentro di me come prima cosa. Poi lo confronto con ciò che “vedo”. In questo modo non solo sto utilizzando saggiamente la mia persona, ma la nutro di fiducia con il cuore e il cuore mi dice cose ben differenti di quelle che mi dice la mente.

Ovviamente, questo mio modo di vedere le cose, si basa tanto su una visione di tipo pratico, vedi ad esempio la violazione dei diritti dell’uomo e l’abuso di potere da parte dei governi e delle politiche economiche internazionali, ma anche e soprattutto da una visione della vita di tipo antropologico, spirituale, metafisico, ancestrale, evoluzionistico della specie umana, infine, “complottistico” perché ormai il complottismo, visto la condotta del genere umano, può essere tranquillamente contestualizzata. Non tralascio nulla insomma.

Sono tante comunque le questioni che non tornano sotto tanti punti di vista e potremmo farne una polemica senza fine, ma questo lo lascio alle trasmissioni televisive, ai giornali, ai giornalisti che di questo ci vivono e basterebbe questo per capire quanta irresponsabilità ci sia in queste settimane da parte loro.

Personalmente io vivo per aiutare gli altri a crescere, evolvere, prendere coscienza, infondere e trovare fiducia.

Ciò che credo sia fondamentale notare è come la diffusione di questo virus sia stata tanto veloce tanto quanto se ne sia parlato. Non possiamo infatti negare il ruolo della comunicazione e delle informazioni in tutto ciò. E non è per caso anche questa una “irresponsabilità”? Ci hanno gettato letteralmente nel panico.

LA VISIONE DEL CUORE

Dinnanzi a tutto ciò, e per fare ordine ed essere nella calma, mantenere la calma e avere una visione lucida delle cose, favorendo allo stesso tempo una diffusione positiva delle proprie energie, è quello di essere centrati nel cuore.

La visione del cuore infatti, è del tutto differente dalla visione della mente. La mente “vede”, si illude di sapere. Il cuore “sente” ed è questo sentire che fa la differenza, che va seguito, accolto, nutrito e reso manifesto. Quando una mente è ispirata dal sentire del cuore, la mente si calma, si apre, si illumina ed è possibile vedere oltre l’illusione, l’apparenza, l’inganno.

Il cuore a quel punto diventa la vera sede dell’intelligenza.

Tornando dunque al nostro lavoro personale credo che l’obiettivo di ognuno di noi sia in questo momento da una parte quello di cogliere questa come una occasione di crescita, una prova di “maturità”, ma anche di scoperta dei veri valori della vita e dall’altra di dimostrare le proprie capacità umane, psichiche, intellettuali, etiche, morali e spirituali, non solo facendoci condizionare dagli eventi vivendoli passivamente o meccanicamente, ma piuttosto imparando dagli stessi a saper (re) agire correttamente e con senso di responsabilità, coraggio, giudizio anche nei confronti del prossimo.

E questo è possibile farlo solo quando manteniamo la calma.

Quando tutta questa storia sarà finita saremo infatti chiamati a scegliere da che parte stare, come vogliamo agire nel mondo e per quali veri motivi. Pertanto, un uomo quanto una donna, che mantengono la calma e lavorano su stessi, diffondendo amore e fiducia, facendolo anche per il prossimo, lo fanno per un bene comune. Chi si fa prendere dal panico e alimenta panico contribuisce invece a diffondere la paura e soddisfare solo se stesso.

Un insegnamento che molti di noi possono fare, e che ci aiuterà tanto dopo che tutto sarà finito, è sapere che l’uomo da questa esperienza imparerà tanto riguardo se stesso e come autogestirsi perché oggi, a tutti gli effetti, mica possiamo considerarci autonomi, indipendenti, liberi, saggi, coscienti.

Tutto infatti viene ancora controllato e influenzato attraverso la comunicazione e la comunicazione è un arma che può essere usata contro di noi, a qualsiasi livello, e anche se so che questo per molti già si sapeva, ti assicuro che mai come questo momento, un domani rappresenterà davvero una evoluzione perché è possibile capire che l’unica vera fonte di informazione e di comunicazione con il mondo, la natura, l’universo, le stelle, la vita, la verità siamo noi.

Questa è l’evoluzione.

Da oggi non è tanto più importante ciò che succede fuori, ma ciò che accade dentro di te quando fuori succede qualcosa. Il cambiamento vero non è fuori. È dentro di te. Ti lascio con una frase della canzone di Luciano Ligabue dal titolo “G come Giungla”

“Le regole sono saltate. Chi vuole sopravvivere deve cambiare”. (Luciano Ligabue)

Ps: … e il cuore è l’unico vero Maestro, l’unica vera guida, l’unico vero faro!

 

Daniele Pulciani

Autore, scrittore, formatore

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