“AMORE. VERITA’. LIBERTA’. USO INTELLIGENTE DEI SOCIAL E DELLA TECNOLOGIA”.

(Estratto dei contenuti dell’intervista andata in onda martedì 2 aprile sul canale web radio di Visione Alchemica di Patrizia Pezzarossa).

 

“Può la tecnologia allontanarci e scollegarci da noi stessi? Dal vivere sane e vere relazioni, dal creare rapporti gratificanti e dall’avere una corretta comunicazione? Cosa accade a livello cognitivo psicologico e cosa succede in termini “spirituali energetici” quando passiamo troppe ore “connessi” a internet o ai social?”

Perché è stata istituita la giornata mondiale della disconnessione da internet?

È un tema davvero importante quello di cui ci occupiamo perché si tratta di informare in che modo i social, la tecnologia, l’intelligenza virtuale, il 5G, in una parola sola “internet” e tutti i mezzi di comunicazione e di diffusione delle informazioni, se non usati correttamente, possono avere degli effetti tali da influenzare la nostra percezione della realtà, le nostre emozioni e ridurre la capacità di discernimento, di sviluppo del senso critico e di creazione del libero pensiero.

Oltre, naturalmente, dall’identificarci con una “maschera” (foto, immagini, post) e sconnetterci da noi stessi e dalla nostra essenza interiore, vera identità, sbilanciando così il nostro baricentro verso l’esterno, il mondo dell’apparenza. Per dirla in poche parole:

“È la tecnologia che mi controlla o sono io che controllo la tecnologia? E cosa c’entra “l’amore” e la spiritualità con tutto ciò?

QUANDO L’USO DEI SOCIAL PUO ESSERE CONSIDERATO DANNOSO

Quando si parla di comunicazione e di informazioni non possiamo farlo se non parlando della tecnologia di cui disponiamo e di come oggi, smart phone, tablet, pc e social creano una miscela esplosiva e giocano un ruolo tale da influenzare, e a volte “manipolare”, sia il nostro libero arbitrio (libero pensiero, ricerca della verità, discernimento) che le nostre emozioni e stati d’animo, sino a canalizzare e deviare la nostra energia psichica e forza vitale.

Basti pensare alle pubblicità del poker on line che vengono trasmesse in televisione che dichiarano palesemente e senza mezzi termini che “creano dipendenza patologica”. Quanto siamo dunque liberi o dipendenti dai social e dalla tecnologia? Cosa succederebbe se ad un tratto decidessimo di uscire dai social, disattivare i nostri account, come ha fatto l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri? Quanto tempo dedico a me stesso, alla mia ripresa energetica, alla mia area spirituale? La mattina, quando mi sveglio, sono tra coloro che la prima cosa che fanno è controllare il cellulare?

È fondamentale informare per educare.

Se vogliamo avere una vita autentica, sana, consapevole, fatta di vere emozioni in cui ritrovare vere amicizie, magari scoprendo anche l’amore, dobbiamo parlare di quanto è importante spostare la nostra attenzione dai social alla vita quotidiana e di come (ri) accendere (rieducare) l’intelligenza del cuore e delle emozioni che, in questo processo, soprattutto oggi con questa tecnologia, vengono inibite sempre di più sino a condizionare le nostre capacità animico-spirituali di connetterci con la nostra anima, con il nostro cuore e con l’universo.

Un tema davvero “caldo”.

Partendo proprio dai social è possibile gettare uno sguardo per arrivare a comprendere quali effetti la tecnologia può avere nella nostra vita sia a livello psicologico, cognitivo comportamentale che energetico spirituale. Le informazioni ed i relativi strumenti di diffusione della comunicazione nella nostra vita, vanno sempre presi con le dovute precauzioni. Dobbiamo infatti sapere, che per la loro portata, potenza e presenza nella nostra quotidianità, agiscono contemporaneamente su tre livelli della nostra vita: mentale, fisico – emozionale, energetico – spirituale.

Parlare di questi temi nel 21° secolo significa scoprire in che modo i social, internet e i media possono creare “dipendenza patologica” allontanando una persona da se stessa, dal proprio modo di sentire e percepire la vera realtà, il mondo, gli eventi, gli altri (il proprio cuore) inibendo le capacità di discernimento, di libero pensiero e di connessione alla propria interiorità, mettendo a repentaglio la propria “sicurezza personale”. Con questo termine si intendono gli effetti psicologici, fisici emozionali ed energetici spirituali, che sono prodotti da un inconsapevole uso della tecnologia, sino a ridurre progressivamente la nostra autonomia e indipendenza dalla stessa.

È come se diventassimo la stessa tecnologia che usiamo con l’unica differenza che piuttosto che controllarla veniamo controllati. Stiamo parlando a tutti gli effetti della dipendenza da internet e dei vari sintomi e conseguenze. Se esistono infatti, terapie disponibili questo avvalora quanto sia urgente questo tema.

INTERNET ADDICTION DISORDER

Per iniziare possiamo far riferimento allo psichiatra americano Ivan Goldeberg che nel 1995 ha coniato l’espressione “Internet Addiction Disorder” prendendo come modello di riferimento il gioco d’azzardo patologico. La dipendenza da internet viene descritta come un “abuso di questa tecnologia” con delle conseguenze importanti negative sulla propria vita. (sicurezza personale)

I sintomi della dipendenza da internet più caratteristici sono:

– il bisogno di trascorrere in rete un tempo sempre maggiore e a connettersi sempre più spesso per ottenere soddisfazione.

– la marcata riduzione dell’interesse per ogni altra attività che non riguardi l’uso di internet

– se l’abuso viene ridotto o interrotto, la persona sviluppa agitazione, sintomi depressivi e ansiosi, pensieri ossessivi o sogni su quello che sta accadendo in rete

– l’incapacità di interrompere o tenere sotto controllo l’utilizzo di internet

– continuare ad usare il web nonostante la consapevolezza di aver sviluppato dei problemi di ordine sociale, psicologico e fisico (difficoltà del sonno, problemi familiari e coniugali, problemi lavorativi)

A livello psicologico e fisico:

– perdita o impoverimento delle relazioni interpersonali

– modificazioni a carico dell’umore

– alterazione della percezione del tempo

– tendenza a sostituire il mondo reale con un luogo virtuale nel quale si cerca di costruire un proprio mondo personale

– veri e propri sintomi fisici come tunnel carpale, dolori diffusi al collo e alla schiena, problemi alla vista

A livello cognitivo comportamentale:

– pensieri disfunzionali su se stessi e sugli altri

– sentimenti soggettivi di inadeguatezza, insicurezza, bassa autostima e problemi relazionali

– disturbi dell’umore, d’ansia e del controllo degli impulsi.

Queste in sintesi gli effetti e i sintomi secondo la psicologia moderna, ma ad un livello molto più sottile ed energetico, che potremmo chiamare animico-spirituale, la dipendenza da internet agisce sino a influenzare, controllare e manipolare la nostra energia e forza interiore, inibendo le nostre funzioni spirituali. Ne parliamo nel prossimo articolo.

 

2° PARTE

LA TECNOLOGIA DELL’ANIMA

L’anima, la spiritualità, nel 21° secolo, va considerata una vera e propria tecnologia perché è a tutti gli effetti una intelligenza. L’uomo si sta scoprendo altamente spirituale e altamente tecnologico. Questo suo processo evolutivo tocca sia aspetti psicologici, biologici e strutturali, siamo degli organismi viventi dotati di una struttura fisica ben precisa, tanto quanto da aspetti energetici, principi animico-spirituali, poiché abbiamo di fatto una doppia natura che ci unisce al cuore, all’anima e alla nostra coscienza e essenza.

In questo caso, così come siamo dotati di una intelligenza mentale, fisica, cognitiva comportamentale, emozionale legata al corpo umano (DNA Fisico) così abbiamo una intelligenza spirituale, energetica, una “coscienza” legata alla nostra anima (DNA Spirituale). Questa intelligenza spirituale è una tecnologia.

E’ conosciuta come “La Tecnologia dell’Anima”.

Ve ne parlo soprattutto in funzione delle mie ultime ricerche, ma anche per le recenti conferme che ho avuto alle mie intuizioni. Si parla già di come l’anima sia una tecnologia, solo che non ne sappiamo ancora molto. A dimostrarlo e anticiparlo, come sempre in questi casi, è la creatività delle pubblicità e del marketing.

È di recete uscita la nuova pubblicità della casa automobilista BMW e della nuova serie 3. La pubblicità, visibile su Youtube, “parla” chiaro. Ecco la sintesi del messaggio in esso custodita:

“Chi dice che la tecnologia non abbia un anima o non conosce bene la tecnologia o non ha mai guidato una Bmw. Nuova Bmw serie 3. Non farti guidare dalla tecnologia. La tecnologia si guida!

Questo concetto è lampante. Da sempre le pubblicità anticipano le tendenze e sono rivoluzionarie perché ci aprono alla scoperta e alla comprensione di chi siamo e, di conseguenza, in questo si parla di tecnologia e di anima, di chi è Dio. Questo tema però, avrà un suo tempo per essere affrontato, oggi va compreso che i social, per il valore tecnologico che hanno, condizionano enormemente la nostra essenza e spiritualità perché ci connettono ad una “rete” nella quale l’uomo sperimenta virtualmente una realtà ben differente dalla realtà stessa di cui è fatto.

Dato che i social hanno una natura “virtuale”, questa a tutti gli effetti produce un allontanamento “addormentamento”, “addomesticamento”, dell’essere umano. Più tempo siamo connessi alla rete più tempo siamo sconnessi da noi stessi. Ben presto questa realtà virtuale sostituirà la nostra di intelligenza e disinibirà non solo le nostre funzioni psicologiche ed emozionali, ma anche le capacità animico-spirituali-tecnologiche dell’unica vera essenza e fonte di energia e di verità.

Il cuore, l’anima, l’amore.

 

Daniele Andrea Pulciani

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cancella il moduloPost comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.