LA TERRA, IL MONDO, LA VITA HANNO BISOGNO DEL FEMMINILE E DI UN MASCHILE DEVOTI

“La cosa meravigliosa che si nota della storia è la pazienza con la quale uomini e donne si sottomettono ai fardelli inutilmente imposti su di loro dai loro governi”. (George Washington)

La Terra, il mondo, la vita, la società in ogni sua area, hanno bisogno del Femminile e di un Maschile devoti, sani, corretti, equilibrati, integri, onesti, fedeli ai valori del cuore e della vita, disciplinati nel senso di giustizia, ovvero, lontani dagli schemi condizionanti, devoti e aperti nell’accogliere e riconoscere entrambi come parti integranti di un unico Grande Sé. Questo è ciò che il mondo, la Terra e la vita ci chiede.

Dunque, niente più separazione o predominio da parte di una delle due parti: dell’uomo quale “carnefice”, dominante, egoico, violento, presuntuoso e arrogante e della donna considerata invece sbagliata, sporca, non affidabile, di secondo rango, debole e “vittima”. Stiamo definendo gli opposti “maschile e femminile” in senso negativo. Successivamente lo faremo anche in chiave positiva.

Quello che sta succedendo oggi, da un punto di vista umano, sociale, relazionale, esistenziale, antropologico e via di seguito giuridico, istituzionale, organizzativo, morale è l’emergere della ferita profonda della Terra e del Femminile traditi e feriti dalla predominanza dell’atteggiamento egoico dell’essere umano. Basti pensare al ruolo dell’uomo e della donna nella società e nelle religioni.

Dagli eventi ai quali stiamo assistendo possiamo capire un dato inconfutabile. “Siamo stati forzati a fermare il mondo intero”, la corsa e l’azione, che come prerogative avevano ed hanno il fare soldi, il competere tra di noi, la speculazione finanziaria, lo sfruttamento delle risorse, lavorare e vivere per raggiungere obiettivi di sopravvivenza o arricchimento personale (casa, automobili, proprietà, soldi in banca) capaci solo di favorire la rivalità, l’egoismo, l’individualismo, la competizione, lo sfruttamento del prossimo, sino all’indottrinamento mentale e culturale capace di farci credere di essere gli uni contro gli altri, di un essere umano che deve predominare usando e sfruttando la propria forza.

Tutto ciò per conquistare il mondo (e la donna aggiungerei), in modo egoico, brutale quasi fosse l’uomo (il maschio) un “dio” per soddisfare solo ed unicamente se stesso i propri interessi personali e pulsionali, le proprie ferite irrisolte, la bramosia di potere, elevandosi al di sopra della giustizia (anche quella definita divina) e delle leggi non solo giuridicamente riconosciute ma anche universalmente valide credendo nella limitatezza delle risorse, credendo di dover combattere per averle quando, invece, la Terra, la Madre Terra, in questo caso il Femminile, la donna, le dona illimitatamente e in abbondanza e per tutti.

Una violenza dunque sino ad ora del maschile sulla Terra e sul femminile, che sfrutta senza considerare i ritmi ciclici naturali, che la usa con la quasi totale assenza di sensibilità, amore, compassione, rispetto, protezione e nutrimento decretandone un consumo scellerato, inconsapevole, spregiudicato delle risorse naturali e umane. Degli esseri umani quale merce. Ecco il vero crollo della democrazia e la mancanza del rispetto dei valori umani e dell’essere umano.

Stiamo parlando di essere consapevoli, che ciò al quale stiamo in queste ore assistendo a livello sociale e umano di caos, ingiustizia, abusi di potere, sfruttamento delle persone, minacce di violenza da parte di cittadini su altri cittadini (regime di polizia militari sociale/il cittadino contro il cittadino), di ogni forma di abuso su tutti i fronti, non è nient’altro che un processo di presa di coscienza di ciò che già esisteva nella nostra vita prima che tutto accadesse e di come tutto ciò fosse già insito nelle nostre condotte e che erano “nascoste” da una maschera di ipocrisia, dell’uomo e della donna .. mascherati.. da una pseudo condotta “democratica” e sociale.

“Ti amo solo se mi ami/se fai questo per me io faccio quest’altro per te”, in cui, a prevalere, è il maschile a danno del femminile e viceversa. Una condotta dunque reciprocamente punitiva e violenta piuttosto che amorevole e accogliente.

“Ti punisco con la violenza se non rispetti le regole VS Ti educo con l’amore a rispettarle”.

Partendo da questa premessa, il nostro invito e affinché tu possa comprendere e valorizzare questo tempo a tua disposizione andando “oltre”, e cogliendo questa occasione per valorizza e contestualizzare questi scenari di cambiamento nella la tua vita, per ricercare la verità e il senso di giustizia ma non quella ad personam.

Risulta evidente che il sistema sociale, giuridico e lavorativo nel quale vivi non va bene, non funziona più, non educa al rispetto delle regole, ma definisce “leggi e norme” al solo scopo di punire e imporre, di forzare, mancando in questo un aspetto istituzionale, etico e morale del tutto essenziale quale quello dell’educazione e non più una sola imposizione delle regole. Lo Stato, che invece di “amare” i propri figli (cittadini) come il buon padre di famiglia e aiutarli, li punisce.

Questa è la frontiera della nuova educazione del futuro. Capire questa differenza tra valori e regole è essenziale per comprendere in che modo agire in futuro. Su quali valori basare la nostra educazione e condotta.  

Aggiungiamo, che se nel nostro sistema sociale e, probabilmente a livello mondiale, come esseri umani e cittadini di uno Stato assistiamo a ciò che vediamo è perché ne siamo parte integrante, nessuno escluso, e riflette in tutto e per tutto lo “stato” in cui siamo noi a livello individuale e se voglio dunque cambiare e migliorare ciò che non vogliamo più vivere, anche e soprattutto per i nostri figli, siamo chiamati a rieducarci al rispetto dei valori umani e non più solo ed unicamente al rispetto delle regole.

La mancanza di rispetto delle regole è una mancanza di rispetto dei valori umani, perché in ordine di importanza vengono prima i valori umani e poi le regole.

Bisogna capire una cosa fondamentale. Le regole possono essere rispettate solo ed unicamente se le stesse i rispettano i valori umani. I valori umani dunque vengono prima delle regole e sono gli stessi che creano le regole e non viceversa. Se una regola trasgredisce il valore umano dalla quale è nata, la regola è nulla perché viola il diritto umano o i diritti sulla quale si fondano e non è corretto applicarla in nessuna situazione, soprattutto se l’applicazione stesse è soggetta ad arbitrato.

Noi puniamo senza sapere educare perché così ci è stato insegnato a fare ed è l’unica cosa che sembra ci riesca bene!! Ubbidienza cieca senza discernimento. Come la fede.

Pensa ad esempio al ruolo genitore/figlio, come anche nelle scuole, insegnanti/studenti, a lavoro datore di lavoro/dipendente con il metro di valutazione del “voto” e della forzatura e obbligo a studiare (se non fai i compiti ti punisco o ti metto una “nota” o ti do il doppio carico di lavoro o ti picchio se sono un genitore, ti licenzio se sono il tuo capo) sono tutti aspetti coercitivi che feriscono, ledono e annientano il valore umano, spirituale, intellettuale, emozionale, psicologico di un bambino come di un adulto.

Lo umiliano in profondità rendendolo ubbidiente al sistema, rassegnato, represso, insoddisfatto tanto da favorire la malattia, la violenza, odio, bullismo, femminicidio, consumo di droghe, depressione impedendo in questo modo la sua piena, sana e armonica autorealizzazione. Impedendo in questo modo lo sviluppo del suo pieno potenziale.

Ecco cosa sta succedendo e cosa possiamo capire grazie a questa “forzatura” o “isolamento” da tanti “ben augurata” senza capirne il valore. Il nostro invito è infatti quello cogliere questo momento costruttivamente e non solo per stare a casa a cucinare la torta, mandare messaggini di cuori e bacetti, giudicare o accusare il prossimo, oppure “ti voglio bene, ti amo, torneremo alla normalità, andrà tutto bene, io sto a casa” ecc .. senza che poi si possa realmente sapere cosa siamo chiamati a fare, quando poi dentro, nel proprio animo ci sentiamo in subbuglio, irrequieti, pieni di rabbia e paure, di incognite, incertezze, rancori e, questo è il rischio che corriamo, di annichilimento del nostro cervello e del nostro spirito.

Annichilimento uguale annientamento.

Stanno pertanto emergendo tutte le nostre lacune, inconsapevolezze, falsi modelli, incoerenze che ci portano a favorire noi stessi per primi la condotta sociale e istituzionale convinti che sia per il nostro e altrui bene.

Partendo da questa premessa, da questa base di consapevolezza e conoscenza, è possibile ridefinire un Codice di condotta, un Nuovo Programma Educativo e Formativo per l’essere umano. Un Nuovo Modello Educativo basato e ispirato al rispetto prima di tutto dei valori umani ..VALORI DEL CUORE!! 

LA TERRA, IL MONDO, LA VITA CI STA CHIEDENDO DI GUARIRE E APRIRE IL CUORE. LA NASCITA DEL NUOVO MASCHILE E FEMMINILE.

Dunque un salto di qualità “universale”. Un nuovo maschile e soprattutto un nuovo femminile. L’alba di una Nuova èra e Umanità che vedono nella donna la nuovo figura emergente. Il recupero del valore femminile.

Questa di cui ti abbiamo parlato è la situazione in cui ci troviamo oggi solamente che tali informazione non vengono veicolate pubblicamente e diffuse. La nostra idea infatti, è quella di condivedere queste conoscenze e cosa possiamo fare, quale direzione prendere. Quello di cui ti parliamo è un progetto concreto.

Primo punto: facciamo chiarezza.

“A capo delle istituzioni non ci può più essere o solo un uomo o solo una donna, “separati”, bensì entrambi, insieme e a parità di ruolo e di diritti. Principio di Uguaglianza Universale Maschile e Femminile”.

Alla base della nascita di una Nuova Società (se non accettiamo questa sfida ritorniamo al vecchio e peggio di prima), di nuovo e armonico equilibrio sociale, relazionale, umano ed esistenziale, in cui ognuno di noi rispetta le regole senza doverne avere paura o timore di essere punito, e quindi facendolo con “naturalezza” e consapevolezza, in modo spontaneo, eliminando la “rigidità” delle regole o l’abuso stesso, è fondamentale tornare alle origini e riunificare i due poteri Maschile e Femminile.

“L’uomo e la donna che uniscono le proprie energie, intelligenze, coscienze, consapevolezze, abilità e talenti e collaborano insieme. Alla pari. Questo è il Nuovo equilibrio. Ed è da qui che nasce la Nuova Umanità. Niente più separazioni”.

Parlando di origini, dobbiamo sapere che la nostra cultura di riferimento vede l’uomo e la donna separati dove c’è un uomo nato dalla volontà di “dio” e la donna è solo una piccola costola dell’uomo stesso.

Va pertanto chiarita e ridefinita la visione spirituale e universale della vita dell’uomo e della donna.

Dobbiamo abbandonare i vecchi schemi e le vecchie credenze riportando alla luce la Verità Originaria. Stiamo parlando di ritornare alle origini per riscrivere una Nuova Storia, la Vera Storia di Adamo ed Eva e della Nuova Umanità.

Il Maschile e il Femminile Sacro.

La sacralità quale concetto universale e non più solo religioso. La Verità che va oltre la religione perché la religione ha creato una sua “verità”. tuttavia esiste invece una “ antica e originaria verità” in cui l’uomo e la donna custodiscono dentro di sé la chiave della conoscenza universale per regolare la vita nel mondo e rivelano la stessa a se stessi e all’umanità.

Questa “antica conoscenza” viene alla luce nel momento in cui l’uomo e la donna si uniscono su tutti i piani (mentale, fisico, emotivo, spirituale), “Mente, Cuore, Corpo, Anima”, guariscono se stessi e aprono le porta al Paradiso. La loro unione è la chiave che apre la porta all’Amore e alla Verità Universale.

Io e Paola ti parliamo in qualità di anime risvegliate. La conoscenza contenuta in questo articolo, probabilmente un domani sarà un libro, nasce dalla nostra formazione su questo pianeta e oltre. Dal viaggio che stiamo facendo. Siamo anime che canalizzano informazioni e istruzioni per  aprire la visione della vita oltre l’illusione. Pertanto stiamo già sperimentando quanto ti stiamo dicendo e possiamo scrivere solo grazie al lavoro fatto e che stiamo facendo su noi stessi. Stiamo unendo le nostre conoscenze e coscienze e vogliamo condividerle con te.

Non potendo trattare tutti gli argomenti che, come potrai capire sono vasti e ampi, in questa prima fase vogliamo che tu possa sapere quanta bellezza e ricchezza esiste nella vita al di là dell’apparenza e come, questo momento che stiamo vivendo, sia solo l’inizio di ciò che ci attende perché, partendo da queste premesse e con il tempo a disposizione, la vita può assumere un nuovo equilibrio, un senso più vero, ampio, chiaro, libero e purificato da incongruenze, incoerenze, contraddizioni permettendoci di mantenere alata la fiducia.

Ecco che abbiamo creato e ideato un percorso di “Guarigione del Maschile e Femminile nel Cuore”, definendo in questo nuove conoscenze. Da queste nuove conoscenze verranno ridefinite nuove condotte, modi di pensare, agire, parlare, credere e sentire la vita che daranno vita a un ordine sociale più umano, calmo, etico, spirituale, giuridicamente e finanziariamente equilibrato, corretto e che darà vita a un nuovo modo di vivere la vita.

Il Cuore quale nuova sede dell’intelligenza e della condotta umana e spirituale.

Nel Cuore risiedono i Veri Valori Universali. Dobbiamo imparare ad agire seguendo il Cuore. Nel Cuore è custodita tutta la Conoscenza Universale della Vita. E’ tutto dentro di noi. Bisogna pertanto accedere a questa conoscenza e, gradualmente e con i propri tempi, portarla alla luce facendo un triplice lavoro di 1) Liberazione della mente, 2) Purificazione del corpo, 3) Guarigione del cuore e allineamento all’anima. E’ l’anima la vera grande protagonista di questa èra. di equilibrio tra il maschile e femminile.

VOGLIAMO CONDIVDERE QUESTO PERCORSO INSIEME A TE

E’ una rieducazione e integrazione di questi valori a livello umano per permettere alla coscienza di emergere e radicarsi favore sani ed equilibrate relazioni, maggiore condivisione, accettazione del prossimo e della sua “imperfezione”. Riconoscimento dell’unicità di ogni e a partire dal nostro.

Abbiamo creato così un percorso di Guarigione del Maschile e Femminile nel Cuore rivolto sia all’uomo che alla donna per la nascita del Nuovo Maschile e Nuovo Femminile. In questa sede ci teniamo a condividere la direzione che abbiamo intrapreso. Una direzione davvero chiara. È arrivato il momento nel 2020 di unire la nostra forza.

PERCORSO

Premessa: per permetterti un ingresso graduale questi sono i nostri canali web e social dove puoi conoscerci e vedere ciò che facciamo potendo partecipare.

  1. Accademia del Cuore, Scuola di educazione etica ai valori del cuore e lo sviluppo del talento alla quale ti puoi iscrivere. (Associazione senza scopo di lucro).
  2. Area web site e news letter
  3. Pagina Facebook Accademia del Cuore
  4. Gruppo Facebook “La Nuova Umanità”
  5. Area editoriale e libri (3) “La Trilogia del Miracolo del Cuore”.

Per il momento Ti salutiamo ringraziandoti per il tempo che ci hai concesso e ti sei concesso per leggere il nostro articolo invitandoti a essere fiducioso e certo che le cose andranno per il verso giusto. Il nostro lavoro è per noi una vera missione. Stiamo portando i nostri talenti e siamo qui per aiutarti nel tuo percorso di crescita, guarigione, apertura del cuore e di ritrovata fiducia e gioia di vivere.

Confida pertanto su di noi e per qualsiasi cosa tu debba avere bisogno o sentire di voler condividere. C’è una profonda guarigione in atto dei nostri cuori e delle nostre ferite che aprirà tutta la nostra voglia di amare dando vita a una Nuova Umani tà.

“Tutta la verità nient’altro che la verità”.

Ti salutiamo dal cuore e dall’anima.

Daniele Pulciani e Paola Viani

 

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Per scriverci

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Gruppo “La Nuova Umanità”

https://www.facebook.com/groups/632752847291079/

 

Nota bene

© Daniele Pulciani e Paola Viani.

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