È sicuramente significativo sapere che l’11 settembre 2001 le vittime accertate ufficialmente nell’attentato alle torri gemelle furono 2.974. Il numero 2974 non è un numero casuale. È molto importante perché contiene ben 2 volte il numero 11 del giorno stesso dell’attentato. Coincidenze?

2974: 29=2+9=11 e 74=7+4=11

In totale dunque, nella data dell’evento dell’11 settembre, considerando le vittime, sono presenti per ben tre volte il numero 11+11+11. La somma dei tre numeri 11 forma il numero maestro 33 che, guarda caso, è l’età in cui è morto Gesù. Secondo la numerologia sacra il numero 11 è la rappresentazione suprema dell’illuminazione e della capacità di vedere la vita oltre l’illusione e indica una grande responsabilità.

Da quel giorno infatti, le nostre vite, le vite di ogni essere umano in tutto il mondo, sono cambiate totalmente in pochi istanti. In un attimo. Da allora sono passati tanti anni, 18 per l’esattezza, e la nostra vita oggi continua a cambiare.

Mi sento di dire infatti, che precedentemente a quell’evento, la nostra vita era ben differente. Oggi abbiamo iniziato e sappiamo vederla in maniera del tutto unica, diversa, perché abbiamo inserito una componente a noi propriamente cosciente. Abbiamo imparato a sentire la vita muoversi dentro di noi. Vibrare.

Sentire la vita è ben più importante che “vederla” ciononostante “vedere e sentire” sono due facce della stessa medaglia, due delle proprietà più importanti che abbiamo per vivere. Un conto però, è la visione un altro è l’apertura del cuore.

Possiamo essere “illuminati” e vedere oltre l’illusione, avere visioni e intuizioni, accedere ai piani “superiori”, ma se il nostro cuore è chiuso non saremo mai in grado di agire nel mondo in nome dell’amore e tutta la “conoscenza” che abbiamo per illuminazione o visione rimane fine a se stessa. Tuttavia, la visione, è fondamentale perché “vedere” è una facoltà che ci permette di aprire uno sguardo nell’Altro mondo, un occhio verso il cielo e successivamente poter indirizzare le nostre azioni per agire correttamente utilizzando, a questo punto, l’energia del Cuore.

Ecco allora, che certi eventi non sono coincidenze. Accadono per risvegliare in noi uno stato di attenta consapevolezza e profonda conoscenza e mai come quello dell’11 settembre può essere rappresentativo. Va detto, che essere risvegliati è solo l’inizio di un lungo  cammino che può durare tutta la vita e che essere coscienti, “illuminati”, non è sufficiente per imprimere un cambiamento radicale. È solo grazie al Cuore, e al coraggio, che possiamo portare nel mondo una azione concreta. E’ con l’azione che cambia la realtà.

Essere illuminati senza avere il cuore aperto non serve a nulla. Pensa a come l’illuminazione sia un processo mentale, riservato principalmente per accedere ai piani divini, ma il vero regista, chi imprime la forza e l’energia, l’azione, è il Cuore perché è nel Cuore che risiede il Maestro. Per questo il cuore si trova al “centro”.

E’ il nostro Maestro interiore. 

Del resto Gesù, che era Figlio di Dio e Maestro spirituale, è raffigurato con le mani sul cuore e non illuminato come il Buddha ed è dal cuore (sacro) che fuoriescono i due raggi di luce: rosso è il sangue, blu è l’acqua. Con questo non sto dicendo che essere illuminati non va bene, ma che per essere veramente risvegliati e illuminati, deve seguire l’energia sacra del Cuore. Lo insegna lo stesso buddismo: “Corretto vedere, corretto pensare, corretto sentire, corretto parlare, corretto agire”.

È grazie all’energia del Cuore che agiamo spiritualmente nel mondo e nel piano materiale.

L’apertura del Cuore è pertanto ben più importante dell’illuminazione in se stessa. Entrambi sono due processi fondamentali e uniti tra di loro ma con differenti attività che coinvolgono zone distinte ed entrambi essenziali l’uno all’altra.

Tutto deve culminare con l’energia del Cuore. Se dovessi infatti, “scegliere” quale dei due è più importante (è solo un gioco quello che sto facendo, sono entrambi fondamentali), sceglierei sicuramente l’apertura del Cuore. Il Cuore non mente mai, la mente invece si. L’illusione del resto è un eventualità che può coinvolgere la visione. L’energia del Cuore invece, è priva di difetti perché è pura. Non mente mai.

Una vera “mente” illuminata lo è grazie a un Cuore puro.

Per evidenziare i vari processi “vedere e sentire”, va detto che l’illuminazione tocca il 6° chakra, il terzo occhio, la ghiandola pineale. L’apertura del cuore tocca invece il Maestro del Cuore, il meridiano del cuore secondo la medicina tradizionale cinese, e corrisponde al 4° chakra. Per mostrare bene l’importanza che ha l’apertura del Cuore rispetto all’illuminazione, possiamo dire che Gesù non è mai raffigurato “illuminato”, ma bensì ispirato dal Cuore e lo ritroviamo sovente con la mano destra sul Cuore. Un Cuore Sacro “aperto” verso il mondo. La nota apertura del cuore. È dal Cuore che nasce il coraggio.

Il coraggio di agire.

A cosa è servito l’attentato dell’11 settembre? Oggi, che ricordiamo un evento drammatico delle nostre vite, mi sento di dire, con il cuore aperto, che ciò che conta è la compassione, la comprensione, l’ascolto interiore, è sentire il Cuore emettere energia, Amore. Questo è quello che siamo chiamati a fare. Immettere nel mondo, con coraggio, l’Amore che custodiamo dentro di noi, perché dentro al “piccolo” cuore di ognuno di noi esiste un “Altro Mondo”, un’ “Altra Vita”, una “Strada Nuova”.

Quando lo facciamo, perdonando, amando, commuovendoci, ringraziando, guardandoci dentro, ma anche quando agiamo verso il prossimo con coraggio portando idee, creatività, amore, fiducia, forza, conforto stiamo di fatto partecipando al gioco della vita, perché la vita ci chiama a “produrre” esattamente questo “amore” e donarlo nel mondo. Quando è il Cuore a essere aperto, a emettere la propria energia radiante, la nostra vera vita compare e ciò che gli altri vedono di noi è ciò che custodiamo dentro.

L’evento dell’11 settembre, nel bene o nel male, ci ha risvegliati, lo ha fatto. Ora siamo noi chiamati ad agire nella giusta direzione.

Daniele Pulciani

 

Ps: Giusto per rimanere in tema numerologico, ma 209 (2+0+9=11) sono anche i milioni di euro vinti nell’ultima recente maxi vincita al Superenalotto.

Coincidenze?

😉

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