CHI E’ MARLENA?

VUOI SAPERE VERAMENTE CHI È MARLENA? TE LO SPIEGO IN QUESTO ARTICOLO .. QUANDO LO CAPIRAI DIRAI … E’ VEROOOO!!! ED ESCLAMERAI .. OH MIO DIO!

Sul web impazza da tempo la domanda “ Ma chi è sta Marlena?”, “Marlena torna a casa che qua fa freddo”, è diventata una mania ,un tormentone, tanto da averci fatto diverse parodie e in alcuni casi le vignette arrivano anche a usare un linguaggio forbito, sempre ironico, ma molto colorito: ”Ma chi c…o è Marlena?”.

Molte persone infatti si domandano chi è veramente Marlena. Questo nome compare nel panorama della musica italiana grazie alla canzone dei Maneskin “Torna a casa” ed ha travolto la nostra quotidianità tanto da aver influenzato il nostro linguaggio. E’ risaputo che durante una conversazione tra amici spesso si dice “Ma tu Marlena l’hai trovata”, “Marlena alla fine e tornata a casa?” per riderci sopra. È proprio vero che quando un nome, un personaggio, testimonia qualcosa tanto al punto da creare un tormentone, significa che c’è una verità ben più vera del tormentone stesso.

Te lo spiego in questo articolo .. seguimi attentamente.

Innanzitutto dobbiamo partire dalla canzone dei Maneskin “Torna a casa” nella quale compare il nome di Marlena. Qui di seguito il testo completo. Ma per capire chi è Marlena, devi prima capire di chi stanno parlando i Maneskin in questa canzone e questo lo puoi fare solo leggendo tra le righe. C’è un personaggio a noi molto noto e caro. Di chi si tratta? Leggi attentamente la canzone! Per aiutarti ho evidienziato le parole chiave che ti possono aiutare a capire di chi stiamo parlando. Ti ricordi il gioco “indovina chi è il personaggio famoso?”

Allora inziamo!!!

Cammino per la mia città .. E il vento soffia forte ..Mi son lasciato tutti indietro e il sole all’orizzonte .. Vedo le case, da lontano, hanno chiuso le porte .. Ma per fortuna ho la sua mano e le sue guance rosse .. Lei mi ha raccolto da per terra coperto di spine .. Coi morsi di mille serpenti fermo per le spire .. Non ha ascoltato quei bastardi e il loro maledire .. Con uno sguardo mi ha convinto a prendere e partire .. Che questo è un viaggio che nessuno prima d’ora ha fatto .. Alice, le sue meraviglie e il Cappellaio Matto .. Cammineremo per sta strada e non sarò mai stanco .. Fino a che il tempo porterà sui tuoi capelli il bianco .. Che mi è rimasto un foglio in mano e mezza sigaretta .. Restiamo un po’ di tempo ancora tanto non c’è fretta .. Che c’ho una frase scritta in testa ma non l’ho mai detta .. Perché la vita, senza te, non può essere perfetta .. Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire .. Quindi Marlena torna a casa che non voglio più aspettare .. Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire .. Quindi Marlena torna a casa che ho paura di sparire .. E il cielo piano piano qua diventa trasparente .. Il sole illumina le debolezze della gente .. Una lacrima salata bagna la mia guancia mentre .. Lei con la mano mi accarezza in viso dolcemente .. Col sangue sulle mani scalerò tutte le vette .. Voglio arrivare dove l’occhio umano si interrompe .. Per imparare a perdonare tutte le mie colpe .. Perché anche gli angeli, a volte, han paura della morte .. Che mi è rimasto un foglio in mano e mezza sigaretta .. Corriamo via da chi c’ha troppa sete di vendetta .. Da questa Terra ferma perché ormai la sento stretta; Ieri ero quiete perché oggi sarò la tempesta .. Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire .. Quindi Marlena torna a casa che non voglio più aspettare .. Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire .. Quindi Marlena torna a casa che non voglio più .. Prima di te ero solo un pazzo .. Ora lascia che ti racconti .. Avevo un’ascia già sgualcita .. E portavo tagli sui polsi .. Oggi mi sento benedetto e non trovo niente da aggiungere .. Questa città si affaccia quando ci vedrà giungere .. Ero in bilico tra l’essere vittima, essere giudice .. Era un brivido che porta la luce dentro le tenebre .. E ti libera da queste catene splendenti, lucide .. Ed il dubbio no, se fossero morti oppure rinasci .. Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire .. che non voglio più aspettare .. che il freddo qua si fa sentire .. che non voglio più sparire .. Quindi Marlena torna a casa che ho paura sparire ..

Di chi stanno parlando i Maneskink? Ci sei arrivato/a? Ti do qualche aiuto. “ero in bilico tra l’essere vittima, essere giudice” .. “portavo tagli sui polsi” .. “una lacrima salata bagna la mia guancia mentre” .. “Lei mi ha raccolto da per terra coperto di spine” ..

Penso che a questo punto sia facile rispondere. Stiamo infatti parlando di Gesù. La canzona dei Maneskin rimanda alla Santa figura di Gesù di Nazareth. Del resto, ritroviamo questo accostamento anche in un’altra loro canzone sempre recente e stupenda: “ Morirò da Re”, in cui si parla del Re dei Re ovvero di Gesù.

A questo punto, con un po’ di fantasia dovresti intuire chi è Marlena. Se è vero che la canzone parla di Gesù, qual è stata la figura più importante e discussa nella vita di Gesù? Rullo di tamburi … MARIA MADDALENA!!.

Marlena è Maria Maddalena.

Sei sorpreso/a? “Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire” .. è il freddo della grotta in cui fu sepolto Gesù e il freddo nella stalla in cui si narra la nascita di Gesù .. “Quindi Marlena torna a casa che non voglio più aspettare, non voglio più sparire” .. è Gesù che comunica la sua venuta, che non vuole più aspettare, sparire non solo dopo la sua morte e resurrezione, ma che annuncia la sua nuova venuta nel mondo.

E’ semplicemente fantastica questa canzone!! Annuncia la venuta di Gesù tra di noi!

Marlena è la Maria Maddalena e in questa canzone dei Maneskin viene egregiamente celata, velata, così come il personaggio famoso. Stupendo il passaggio della canzone quando si sente proprio il messaggio che ispira a Gesù e alla sua “invocazione” che sembra essere più un grido di battaglia, di riscossa. Come sappiamo tutti Gesù è stato ucciso perché professava Amore e credo che chiunuqe al posto suo sarebbe alquanto adirato. Chiaramente non è questo il messaggio finale, ma bensì quello della forza dell’Amore e del coraggio che spingono alla verità, alla libertà e alla giustizia.

Ripercorriamolo per una seconda volta insieme: “E il cielo piano piano qua diventa trasparente .. Il sole illumina le debolezze della gente .. Una lacrima salata bagna la mia guancia mentre .. Lei con la mano mi accarezza in viso dolcemente .. Col sangue sulle mani scalerò tutte le vette .. Voglio arrivare dove l’occhio umano si interrompe .. Per imparare a perdonare tutte le mie colpe .. Perché anche gli angeli, a volte, han paura della morte .. Che mi è rimasto un foglio in mano e mezza sigaretta .. Corriamo via da chi c’ha troppa sete di vendetta .. Da questa Terra ferma perché ormai la sento stretta; Ieri ero quiete perché oggi sarò la tempesta .. “

Sono i Maneskin che parlano, ma si sente in realtà un messaggio ben superiore a quello che possiamo immaginare. Gesù è tra di noi. E’ già tornato e sta annunciando la sua presenza. lo fa attraverso l’arte, la musica, le canzoni. Ecco dunque svelato il segreto di chi è Marlena. La figura più importante della vita di Gesù ..Maria Maddalena.

A questo punto potremmo aprire un intero articolo per parlare di quanto sia stata importante questa figura femminile e di quanto lo è in quest’epoca nuova nascente in cui la donna sarà la nuova figura che guiderà il rinnovamento mondiale. Qui però mi fermo .. ma solo per ovvie esigenze di sintesi, rimandandoti ad approfondire questi temi .. puoi seguire il blog iscrivendoti alla news letter .. la mia pagina di Facebook “Daniele Pulciani” .. e iscriverti al gruppo “Accademia del Cuore”. .. oppure leggendo il mio libro L’AMORE TI SALVERA’ che trovi su Amazon.

Un caro saluto e buona domenica!

Daniele Andrea Pulciani

2 Comments

  1. Bravissimo! Complimenti! Non v’è dubbio che sia Maria Maddalena, il simbolo del peccato perdonato, ovvero l’essenza della venuta del Cristo per salvarci dal male. Maria Maddalena è come il vaso di pandora, il male che circola nel mondo, il caos, e, soprattutto, lo smarrimento. A mio avviso, il ritorno a casa, ricorda la parabola della pecora smarrita. Se Marlena, dunque, non si ridimensiona, tornando nel calore e nei valori dell’umanità, Gesù non può rinascere. Il Bene/Dio/Perdono resta un desiderio da raggiungere, come la ragazza del video, intriso peraltro di classicismo e di buona arte, la quale è invalidata nel comprendere la strada da percorrere. Alla fine, vi riesce, unendosi in una danza di equilibrio e gioia con altra donna, cioè quella che era o che è sempre stata dentro (Dante, Inferno: -“Fatti non foste a viver come bruti”), ma persa e “imprigionata” in questo sistema di vita, in cui – aggiungo io – vi è spesso un’impercettibile differenza fra l’errore ed il corretto, l’armonia e la sregolatezza. Non sono convinta che il messaggio finale sia la salvezza e, quindi, la venuta della giustizia divina. Io scorgo più l’invocazione disperata ed un sogno di unione, velato da pessimismo. L’arte è così, è rappresentazione di una storia, con un inizio, un mentre ed una fine. In altre parole, invocazione non significa “quando tu tornerai”, bensì una preghiera, unico messaggio meno pessimista, ed anzi, di speranza, che fra le righe artistiche si legge. Dopotutto, l’umanità è stata sempre sorretta dalla speranza. [E’ stato un vero piacere. Saluti]

    • Rosa, grazie per il tuo commento davvero puntuale!! La canzone e l’articolo nascono per dare chiarezza alla bellezza di un messaggio .. Marlena, la Donna, la figura femminile .. quale nuova e antica visione della vita che riscopre nell’amore, quello vero, una nuova e ritrovata fiducia nei confronti della vita!!!

      Un caro saluto e auguri di buone feste!!

      Daniele Pulciani

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